Ispirata alla bellezza idilliaca e misteriosa della Polinesia, è una fragranza ambrata e gourmand. L’apertura è dominata da una fresca nota di pera succosa, che si fonde con un cuore di nettare di gelsomino. Le calde sfumature solari della vaniglia tostata emergono nel fondo, donando una scia avvolgente e affascinante.
-
Raggiunge nuovi orizzonti, mescolando le note frizzanti del bergamotto e del cardamomo con la rosa coriacea, illuminata da un trio unico composto da cedro della Cina fumé, pungente vetiver indiano della sabbia e cremoso legno di sandalo australiano.
-
Da un blocco di materia grezza l’artista intravede già la sua opera e questa fragranza è scolpita come una scultura. Zenzero e bergamotto, scolpiti con tagli netti, emanano un’energia dirompente. Attorno, limone e menta si modellano in curve sinuose, superfici levigate che riflettono il tocco dell’aria frizzante. Lampone e gelsomino si inseriscono come piccoli bassorilievi, fioriture delicate incastonate nelle venature resinose dell’abete bianco. La rosa metallica prende forma in un corpo solido e lucente, quasi tagliente, mentre l’ambra scivola in un fondo tondo e morbido, sciogliendo le asperità. Infine, i legni fragranti – sandalo, cedro, guaiaco – insieme al musk conferiscono alla scultura un calore latente e una patina sensuale che invita al tatto e alla voluttà.
-
E' una dichiarazione d’amore all’audacia, una sinfonia di luci e ombre. Le prime note esplodono con l’energia vivace dell’arancia dolce, del pompelmo e dell’arancia amara, ammorbidite dalla cremosità del cocco. Nel cuore, il fior d’arancio incontra il carattere intenso del tabacco. Sul finale, vaniglia, benzoino, ambra nera e muschio avvolgono la pelle in una scia calda e irresistibile.
-
Si apre con un conturbante inizio che fa chiudere gli occhi portandoci in un sogno: note di nocciola e praline si sciolgono in un caldo aroma di caffè e latte zuccherato, mentre una leggera aria di fragola spinge con tenerezza la fragranza in una fantasia proibita, golosa e avvolgente. La parte floreale entra poi a sostenere il corpo intenso e vaporoso della composizione con note di gelsomino e mughetto che illuminano e nobilitano la dolcezza gourmand delle note di testa. Alla ricerca della ricetta perfetta che bilancia corpo, cuore e anima, la vaniglia si sposa in un matrimonio sensuale e profondo con la fava tonka, il muschio bianco, miele e un caldissimo legno di sandalo. Treemoss e ambra grigia sostengono il terreno dove poggia l’intensità degli accordi dolci e appetitosi delle praline, dando persistenza corposa e una scia potente che sa di un paradiso perduto e finalmente ritrovato in un tenero e sicuro abbraccio d’amore
-
Orchestra un incontro tra il legno di cedro e una vaniglia preziosa e poliedrica, vista come una palette di ingredienti dalle sfaccettature delicate. Ben architettato e strutturato, la fragranza propone un incontro tra due aromi inconfondibili, la ruvidità della matita e la golosità dello zucchero. Inventa un territorio espressivo unico, immediatamente irresistibile e universale.
-
Un omaggio ai due simboli eterni di Christian Dior: la sua stella portafortuna e il suo fiore simbolo, la rosa. La fragranza rivela diverse sfaccettature della rosa, immaginate come le 5 punte della stella che protegge la Maison. Le note di testa, agrumate e fruttate, si mescolano a una nota di pepe di Sichuan. I successivi accordi muschiati e di miele danno vita a un sillage intenso e inaspettato.
-
Solare e sensuale, è una composizione luminosa che rende omaggio al miele siciliano, il mitico nettare degli dèi. Una fragranza dai mille riflessi dorati, in cui un miele abbagliante, un cremoso legno di sandalo e l’ambra si intrecciano in un connubio avvolgente, lasciando sulla pelle una scia radiosa.
-
Voluttuosa ed enigmatica, cattura l’anima di un palazzo arabo a Palermo, dove maestosi affreschi si fondono con le volute vellutate del narghilè. Una fragranza fatta di storie sussurrate e desideri inconfessati, in cui il frutto della passione si contrappone al carattere ardente della foglia di tabacco e all’opulenza senza tempo dell’oud.
-
Attraverso un’inaspettata dualità tra tabacco e liquirizia, si rivela sin dal primo istante una fragranza evocativa. In perfetta coerenza con il concetto delle “combinazioni impossibili” che definisce l’estetica olfattiva del brand, le note dolci e confortanti della liquirizia si intrecciano i viticci profondi e fumosi del tabacco.
-
La vita di corte del Grand Siècle tra antiche botti di rovere di limousine, intrise del più fine cognac francese. Il Grand Siècle, il secolo d’oro dell’arte francese, si dispiega dai sontuosi giardini di Versailles fino ai palazzi e alle tenute reali, risplendendo nei capolavori del XVII secolo. È un mondo che sembra uscito dalle pagine dei Tre Moschettieri. Molti calici si alzavano nelle taverne lungo le strade di Francia, dopo ardite avventure di spadaccini. Le corti provinciali di ministri minori, con le loro cantine ricolme del dolce distillato che oggi chiamiamo cognac. È lo spirito che ha regnato in tutta la Francia sin dal suo nascere nel Seicento. Qui catturiamo una serata al suono di Lully, sorseggiando cognac francese pregiato tra note di bergamotto caramellato, iris vellutato e fava tonka.
-
Si apre con note luminose e fruttate, con una freschezza agrumata e rugiadosa che crea la scena di un'alba sull'oasi. Un piatto invitante di datteri è circondato da una profusione di petali di rosa e gelsomino, gli emblemi floreali del Marocco. Il calore minerale del cashmeran e dell'ambra grigia evoca il calore arido dell'aria del deserto, offrendo un contrappunto alle note caramellate di vaniglia e caramello – che trasportano il carattere mielato dei datteri fino alla ricca base ambrata.















