vincitore miglior creazione olfattiva maschile 2026

  • Laggiù, a centinaia di chilometri di profondità, la materia ribolle. Freme, brucia. Niente e nessuno ha mai raggiunto il centro della Terra. Strato dopo strato, un’immensa energia risale attraversando il mantello terrestre. Le placche tettoniche si muovono lentamente, portandosi dietro le rocce. Più in alto, tutto questo ardore raggiunge la superficie terrestre e i piedi nudi di un uomo. Sta osservando il canyon che s’insinua tra le rocce e il cielo immacolato, quando avverte la forza del fuoco che risale lungo le sue gambe. Il suo corpo vibra e tutti gli effluvi del mondo fremono dentro di lui. Intorno a lui volteggiano la freschezza del bergamotto intenso, il profumo inebriante del legno che brucia e l’intensità della roccia lavica. Nell’aria si distinguono brezze di chicchi di caffè e note profonde di liquiriziaTutte le fragranze nascoste della Terra lo avvolgono. Sotto i suoi piedi, sente l’infinita potenza del nostro pianeta. Dal profondo, da un nero punteggiato di squarci, la pietra lavica anima la sua vitalità. Materia irregolare, carica del vigore del fuoco. Da magma fuso, si è improvvisamente raffreddata e solidificata. L’uomo avanza lentamente prima di spiccare il volo. Si muove in linea retta sopra le montagne e i vulcani. Il calore della sabbia marrone gli scalda il viso. Attraversa lagune, distese incandescenti e scogliere di arenaria, trasformandosi in una forza straordinaria che si fonde con gli elementi. È tutti noi. Il suo fuoco interiore è quello del deserto e della pietra lavica che attraversa il nostro corpo. I fuochi incrociati dell’uomo e della Terra nascono dallo stesso solco. Tutto ciò che emerge dalle profondità della Terra lo riempie. Continua il suo viaggio nella notte che si fa sempre più profonda. Improvvisa freschezza dei suoi passi. Alla fine del cammino, il sole sorge all’orizzonte. Alza il braccio, e questo gesto racchiude tutta la grazia di essere vivo. Terra e uomo legati per sempre.

  • Si apre con le note fresche di due agrumi: quelle frizzanti del bergamotto e l'altra più morbida e dolce del limone invernale. A chiudere le note di testa, il vivace e avvolgente mix di fiori bianchianiceliquirizia contenuto all'interno del Belanis® una molecole sintetica. Il cuore, invece, evolve dolcemente con l'accordo fiorito del geranio che conferisce morbidezza e rotondità a una composizione dichiaratamente maschile. A seguire, le sfumature agresti ed erbacee del lavandin - un incrocio tra due qualità di lavanda - dialogano con gli accenti speziati e canforati dell'alloro e quelli più ambrati e leggermente fioriti della salvia sclarea. Chiudono il bouquet olfattivo il calore e la sensualità gourmand della vaniglia, i sentori boisé del vetiver di Haiti, i toni dolci e smoky della fava tonka e le sfaccettature fresche e legnose del muschio di quercia.

  • Evoca una sensazione di libertà sconfinata e di vitalità. L’essenza del cardamomo ricorda la radiosità del sole. La brillantezza dell’akigalawood™ fa risaltare la nota speziata aromatica e fresca della curcuma in un blend boisé-speziato che evoca all’istante una sensualità manifestata con serena leggerezza. Con l’accordo ricco e vellutato dell’essenza di olibano e del burro di giaggiolo che fluttua nella fragranza, la mente si perde nella grandezza della natura. La foresta si ritrova nelle note dei legni di sandalo, cedro e quercia: una presenza sbalorditiva di legni maestosi, illuminati da striature di un’impressionante luce solare che si propagano da un orizzonte denso di promesse.

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